Seleziona una pagina

Ti sarà capitato sicuramente di dover lasciare il tuo contatto email per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità di quell’azienda o di quel settore che ti interessa. Ecco, in quel caso hai sperimentato da utente uno strumento di lead generation.

Può trattarsi di una landing page, di un popup o di un contest. I modi per generare contatti ci sono e sono alla portata di tutti, anche delle attività locali. Non ci credi? In questo articolo andremo a vedere quali sono gli strumenti più utilizzati per generare contatti in una strategia di lead generation, con gli esempi e i consigli più efficaci per usarli per il tuo local marketing.

Ma partiamo schiarendoci un attimo le idee su cosa vuol dire fare lead generation.

Significato e definizione di lead generation

Lead generation è una terminologia inglese che può essere tradotta in italiano con “generazione di contatti”, cioè una lista di persone con email, numero di telefono o indirizzo che sono pronte e desiderose di ricevere informazioni su offerte, news e contenuti esclusivi che l’azienda decide di condividere.

Nel mondo del marketing, infatti, è fondamentale saper indirizzare la propria strategia di comunicazione e promozione verso il target giusto, cioè quelle persone realmente interessate al prodotto o servizio da vendere. Proprio per questo bisogna avere a disposizione una lista contatti che sia in linea con questo obiettivo e non renda gli sforzi di marketing inefficaci.

La lead generation, però, non è uno strumento nato con il web. Già negli anni precedenti alla rivoluzione della Rete, le aziende si preoccupavano di centrare il bersaglio giusto, cercando di capire quali erano gli utenti migliori cui rivolgersi. Lo facevano attraverso il mezzo cartaceo, ad esempio, allegando alle riviste delle cartoline già dotate di francobollo che si dovevano semplicemente compilare con i propri dati e imbucare per ricevere in cambio le offerte promozionali promesse. Chi inviava quella cartolina indietro era sicuramente interessato ai prodotti o servizi che l’azienda proponeva.

Questo meccanismo viene facilmente replicato anche online in diverse modalità. In questo articolo andremo

Landing page per fare lead generation

La landing page è un tipo di pagina web che ha lo scopo di facilitare la raccolta dei dati degli utenti con un modulo da compilare e un semplice bottone call to action, come “Iscrivimi adesso”, “Contattami”, “Lo voglio”.

landing page esempio

Questa landing page ha tutto ciò che serve per essere efficace.

Per assicurarsi, infatti, che l’utente che si sta registrando sia realmente interessato al prodotto o servizio, l’invio dei dati viene molto spesso associato alla possibilità di scaricare un allegato utile, di vedere un filmato o semplicemente di iscriversi ad una newsletter che riguardi il settore di appartenenza dell’azienda.

Nel caso della lead generation online, l’efficacia della landing page è quindi cruciale perché deve mettere il cliente nella condizione di fidarsi e lasciare i suoi dati, senza troppe distrazioni. Per questo la realizzazione della perfetta pagina di atterraggio è oggetto di parecchi studi e verifiche tra gli esperti del settore.

Ecco qualche breve consiglio per una landing page veramente efficace:

  • Falla semplice. Non metterci troppo testo e scrivi in maniera lineare e chiara. Una buona immagine di impatto può aiutarti ad attirare l’attenzione dell’utente.
  • Moduli di contatto brevi. Le persone non amano perdere tempo a riempire troppi campi, quindi chiedi solo lo stretto necessario. Spesso basta solo nome, cognome e indirizzo email.
  • Evidenzia il tuo incentivo. Ciò che hai da offrire in cambio del contatto deve essere chiaro fin dall’inizio e ben specificato. Solo così potrai ottenere lead realmente interessati alla tua offerta.

Popup che generano contatti

L’incubo del web degli anni 90 e primi 2000 ha cambiato forma ed è tornato alla grande. Non si tratta più di quelle inutili e spammose (si dice così?) interruzioni che appaiono all’improvviso mentre stai leggendo l’articolo del secolo.  Adesso sono alert discreti e graditi dall’utente perchè lo avvertono di nuove offerte in corso o della possibilità di iscriversi alle newsletter per rimanere aggiornati.

popup efficace

Il popup di Forever21 ci avverte subito dell’offerta in corso.

Ma come puoi usarli per generare lead? Dipende dalle tempistiche che vuoi usare, cioè da quando vuoi che l’utente veda l’alert. Ecco perchè distinguiamo principalmente tra:

  • Entry popup: appena un visitatore arriva sul sito, questi popup appaiono per avvisarlo di offerte temporanee di cui approfittare.
  • Click popup: appaiono solo quando si clicca un determinato link.
  • Timed o scroll popup: compaiono sullo schermo quando si sta da un certo periodo di tempo sul sito oppure si scrolla una determinata percentuale di pagina.

Per i siti di attività locali gli entry popup probabilmente sono la soluzione migliore, soprattutto se applicati sulle pagine a più alto traffico. In questo modo, infatti, massimizzano il numero di persone che vedranno l’offerta.

Come realizzare dei poup efficaci? Come per le landing page, anche qui bisogna utilizzare poco testo , mettendo subito in evidenza l’offerta e come fare per ottenerla.

Contest con il giusto premio

Un ottimo metodo per generare contatti è quello di organizzare un contest. Ma attenzione! Qui c’è un rischio poco preso in considerazione da chi li promuove, cioè quello di richiamare anche utenti che non sono interessati al nostro prodotto/servizio ma che partecipano solo per il premio in palio.

Effettivamente l’oggetto della vincita deve attirare le persone, farle iscrivere e partecipare, ma deve essere anche rilevante per il tipo di target a cui siamo interessati. Ad esempio, se siamo un’azienda che vende macchine fotografiche e organizziamo un contest per aspiranti fotografi, allora dovremmo evitare di dare premi in denaro oppure soggiorni all’estero perchè attireremmo anche persone che non sono interessate alla fotografia ma ai soldi o al viaggio. Sarebbe più opportuno mettere in palio una reflex, un corso di fotografia professionale o altri strumenti utili a chi lavora in questo settore.

contest fotografico esempio

Ecco l’esempio di un contest fotografico in linea con il target.

Moduli di contatto

Molto spesso sottovalutati, ma utili a chi vuole mettersi in contatto con noi anche in assenza di un’offerta o un incentivo di cui approfittare. I moduli di contatto possono essere aggiunti facilmente al sito web. Con WordPress ci sono decine di plug in che anche i meno esperti sono in grado di maneggiare.

Anche qui non serve mettere troppo testo: se l’utente è andato su quella pagina saprà già cosa chiederti, quindi rendigli le cose facili.

modulo contatti esempio

Ecco il modulo dei contatti per il nostro sito: semplice e diretto.

Strumenti di lead generation: la tua opinione

Hai mai usato uno di questi strumenti per generare contatti? Che risultati hai ottenuto? Vorresti provare ma hai dei dubbi su come fare una strategia di lead generation? Hai altre curiosità e domande sulla lead generation? Condividi la tua esperienza nei commenti e aiutaci ad approfondire l’argomento.

 

Pin It on Pinterest